Birra Galatea 33 cl

Birra di frumento prodotta con impianto manualea fuoco diretto, non pastorizzata e rifermentata in bottiglia con metodo “Speisen”.

Birra di Frumento Artigianale – Tradizione viva in ogni sorso.

Birra artigianale di frumento, prodotta con metodi tradizionali su impianto manuale a fuoco diretto, per una lavorazione autentica e rispettosa dei tempi della birrificazione. Non pastorizzata e rifermentata in bottiglia con il metodo “Speisen”, questa birra è impreziosita dall’aggiunta di miele siciliano e conserva tutta la vitalità dei lieviti e la ricchezza aromatica tipica delle grandi birre di frumento. Dal grado alcolico moderato (5,5%) e dal corpo morbido e rinfrescante, si distingue per i sentori fruttati e speziati, la schiuma ricca e persistente e un finale elegante e lievemente acidulo. Una birra viva, naturale, che evolve nel tempo e sorprende a ogni assaggio.

Temperatura di servizio consigliata: tra i 7°C e i 10°C, per apprezzarne al meglio profumi e complessità. Perfetta da sola o in abbinamento con piatti leggeri, carni bianche, salumi delicati o formaggi freschi.

Stile: Weizen / Birra di frumento
Fermentazione: Alta, rifermentata in bottiglia
Formato disponibile: 33cl

 

La leggenda di Aci e Galatea

Galatea era una bellissima ninfa del mare, una delle Nereidi, figlia del dio Nereo. Viveva tra le onde cristalline del Mediterraneo, ma il suo cuore batteva per un giovane mortale: Aci, un pastore siciliano, bello, gentile e innamorato della natura. Il loro amore era puro e reciproco, vissuto tra i pascoli verdi ai piedi dell’Etna e le rive luminose del mare. Ma non tutti vedevano quel legame con favore. Il ciclope Polifemo, creatura gigantesca e violenta, si era innamorato perdutamente di Galatea. Accecato dalla gelosia, non sopportava che la ninfa preferisse un semplice mortale a lui. Un giorno, sorpresi insieme, Polifemo, folle di rabbia, sollevò un enorme masso e lo scagliò contro Aci, uccidendolo sul colpo. Devastata dal dolore, Galatea pianse a lungo, finché, mossi a pietà, gli dei trasformarono il corpo di Aci in un fiume: il fiume Acis, che nasce ai piedi dell’Etna e scorre fino al mare, unendo per sempre i due amanti. Da allora, le acque del fiume rappresentano il cuore di Aci, che continua a scorrere verso Galatea nel mare, eternamente innamorato. Questa leggenda non è solo una storia d’amore, ma anche un modo poetico con cui gli antichi spiegavano la nascita del fiume Acis e celebravano la bellezza selvaggia della Sicilia. Ancora oggi, in molti luoghi della zona — come Aci Trezza, Aci Castello o Acireale — si conservano tracce di questo mito, che continua ad affascinare chi ama la mitologia, la natura e le storie senza tempo.

Ingredienti:
Lotto 520221 Categorie , Marchio:

5,50 €